La decisione di
realizzare e promuovere un luogo e un servizio
rivolto agli adolescenti del territorio nasce
all’interno del primo piano territoriale per l’attuazione
della legge 285/97 del Comune di Roma, per scelta
dell’allora amministrazione del X Municipio.
Il territorio del
X Municipio, seppur non è il più
esteso della città, è quello in
cui vi è la maggior densità di popolazione.
Con i suoi circa 200.000 abitanti rappresenta
una città nella città. Un terzo
circa di questa popolazione è inoltre nella
fascia d’età tra 0 e 24 anni.
Eppure, sino agli inizi del secolo scorso l’attuale
territorio municipale era fondamentalmente un’area
destinata alla coltivazione. L’unico insediamento
abitativo presente era quello del Quadraro, allora
solo borgata. Nel secondo dopoguerra, il territorio
è profondamente cambiato sotto la spinta
di diversi fenomeni sociali: l’immigrazione interna
di numerosi connazionali; la speculazione edilizia
e l’avvio di interventi abitativi previsti nell’ambito
dei piani regolatori cittadini. La costruzione
della linea metropolita ha favorito il processo
di urbanizzazione, facendo del X Municipio una
delle aree più popolose della città.
All’interno di
questo contesto urbano sopravvivono e convivono
importanti segni della storia di Roma antica e
moderna, a partire dalla presenza degli antichi
acquedotti romani per finire con gli studios di
Cinecittà, l’Istituto Luce e la scuola
nazionale di cinematografia. La presenza di estese
aree verdi (Parco dell’Appia Antica) riesce a
compensare, anche se solo in parte, l’effetto
inquinante del congestionamento quotidiano degli
automezzi privati e non produce effetti rilevanti
sul territorio, che per le sue caratteristiche
negli ultimi anni è diventato anche meta
per l’insediamento di numerosi centri commerciali,
divenuti “poli d’attrazione” per tutto il territorio
cittadino e della periferia romana.
La mappa
seguente identifica i diversi quartieri del Municipio:
Quadraro, Cinecittà, Cinecittà est,
Capannelle, Quarto Miglio, Anagnina, Settemetri,
La Romanina, Morena.
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