Spazio Animazione e Accoglienza

 

ACCOGLIENZA

Accogliamo ragazze e ragazzi dai 13 ai 24 anni di qualsiasi etnia, sesso, religione, orientamento sessuale.

Vieni a visitarci e se ti piacerà il Centro, ti verrà fatta una tessera di iscrizione (assolutamente gratuita), con la quale potrai accedere alle risorse presenti nella struttura, dai giochi alle postazioni pc, dai laboratori all'area studio ed in generale a tutte le attività che metteremo a tua disposizione.

Potrai anche, in fase iniziale, essere accompagnata/o dai genitori, nel caso volessero farci richieste di aiuto specifico o semplicemente per conoscere il Centro e il suo staff.

 

ANIMAZIONE

L’animazione nel Centro Giovanile, intesa nel suo concetto più ampio, si adatta alle diverse modalità di accesso dei giovani e cerca di non trascurare le esigenze che questi esprimono.
Tutto ciò può favorire il raggiungimento degli obiettivi formativi ed educativi che ci siamo posti con la realizzazione di questo intervento fornendo supporto e spazio allo sviluppo di una “pensabilità positiva”, ovvero di un contesto favorevole che stimoli e valorizzi le risorse individuali dei giovani, riconoscendogli autonomia e capacità di autorganizzazione.
Attraverso le attività di animazione si cerca di sviluppare contenuti e trasferire competenze specifiche, nonché operare sui diversi livelli di motivazione e capacità di relazione dei ragazzi. Attraverso di esse, infatti, si punta a sollecitare l'attitudine a comprendere i propri interessi e i propri bisogni, e l'assunzione di comportamenti propositivi e di una mentalità progettuale, ma anche a confrontarsi con gli altri, imparando a riconoscere nella diversità un valore.
Con il passare del tempo in molti laboratori e iniziative, i ragazzi hanno espresso e sviluppato una notevole autonomia organizzativa e progettuale, e alcuni di loro, oggi, ricoprono un ruolo attivo nella costruzione e nella gestione di altre iniziative.

“Il nostro stile”: la relazione educativa

La relazione è un processo attraverso il quale le persone si influenzano reciprocamente e instaurano giochi utilizzando scambi di parole, pensieri, azioni, sentimenti reazioni, segni ecc.
La relazione è dunque la cornice entro la quale si definisce e agisce qualsiasi processo educativo, ed è contemporaneamente strumento e luogo dove si svolge il lavoro dell’educatore.
La relazione educativa ha però una sua specificità che la rende ancor più intensa e nello stesso tempo fragile, è un percorso di emancipazione che si realizza attraverso relazioni con altri e altre ma con le proprie gambe e a proprie spese. E’ “Quel livello di consapevolezza e di criticità che un individuo deve conquistarsi passando attraverso una serie di esperienze di confronto con vincoli, di resistenza a condizionamenti, di sottrazione da stereotipi reificanti, per poter diventare, banalmente, se stesso”.(Paulo Freire)